
Salve, lei è una giovane nutrizionista del nostro territorio, il concetto di dieta e di benessere fisico sta entrando sempre di più nella nostra vita quotidiana, è vero che sempre più persone chiedono diete personalizzate?
La scelta di affidarsi a professionisti della nutrizione da parte di più persone, negli anni sta aumentando sempre di più. Probabilmente un grosso contribuito è stato dato sia dai social che hanno pubblicizzato in maniera positiva gli effetti di un’alimentazione personalizza, ma anche dal post covid, in cui molti si sono sentiti persi e hanno sentito la necessità di affidarsi ad un professionista che rappresentasse in quel momento una guida da seguire.
Quello che mi piace raccontare sui social, non riguarda tanto, il risultato in termini di calo peso quanto piuttosto come la personalizzazione possa favorire un miglioramento sia fisico che psichico della persona.
La continua ricerca riguardo un’alimentazione sempre più personalizzata , permette di migliorare la qualità di vita di molte persone, e spesso, attraverso un approccio multidisciplinare, dove la nutrizione non vuole sostituire una terapia farmacologica ma essere di supporto al paziente e migliorare la qualità di vita, rappresenta ad oggi il Gold standard a cui tutti noi professionisti dovremmo mirare.
Perché scegliere diete personalizzate piuttosto che seguire i consigli standard della rete?
La risposta sembra banale, ma é già presente nella domanda. I consigli che si trovano in rete fanno riferimento ad una classe della popolazione sana, di cui non si considerano casi particolari. La nutrizione personalizzata permette di lavorare in maniera specifica sul singolo soggetto valutando in maniera molto più precisa e accurata il suo stato nutrizionale e il suo fabbisogno sia in termini calorici ma anche e soprattutto i fabbisogni di macro e di micronutrienti.
Quale consiglio può dare in vista dell’estate ?
Sicuramente quello di NON attuare il fai da te. In vista dell’estate e la preoccupazione della prova costume che si avvicina porta spesso a seguire alimentazioni del tutto squilibrate, questo perché ci si concentra maggiormente solo su un numero presente sulla bilancia. Quello che invece, faccio in studio con i miei pazienti, è educarli a migliorare la loro composizione corporea e lavorare prevalentemente sulle circonferenze.
Il fai da te potrebbe facilmente portare ed eliminare tutta una classe di alimenti, e spesso, quelli che vengono eliminati sono proprio i carboidrati, questo potrebbe portare ad alimentazioni molto restrittive soprattutto in termini calorici che favoriscono la perdita di massa muscolare con il conseguente effetto Yo-Yo
È meglio iniziare da piccoli, cosa consiglia alle mamme per i loro figli ?
Alle mamme che vengono in studio, suggerisco di migliorare la qualità degli alimenti da offrire ai loro bambini ma anche e soprattutto limitare quanto più possibile gli alimenti confezionati e preferire quelli fatti in casa, utilizzando quindi ingredienti di qualità migliore. Altro consiglio che mi sento di dare è quello di essere d’esempio per i loro bambini, nessun bambino amerà le verdure o la frutta o ancora i legumi se non vedrà i propri genitori consumarli quotidianamente.
Cosa può fare la scuola per portare sui banchi la cultura della corretta alimentazione?
La scuola dovrebbe iniziare fin da piccoli ad educare ad una corretta alimentazione, dal momento che una buona parte della giornata la si passa tra i banchi di scuola, questa potrebbe avere un ruolo fondamentale di sensibilizzazione ed educazione alimentare ai propri studenti.
Si potrebbero organizzare dei laboratori di cucina, soprattutto con i più piccoli in modo da rendere la “lezione” piacevole e interattiva insegnando loro a preparare dei pasti sani e bilanciati.
La scuola potrebbe organizzare degli incontri con esperti del settore i quali, attraverso conferenze o incontri con studenti e famiglie, possono insegnare a distinguere i vari macronutrienti e alternare le varie fonti, a gestire i pasti durante la giornata, ma anche insegnare come leggere le etichette nutrizionali al fine di rendere il consumatore più consapevole delle proprie scelte alimentari .
Inoltre le scuole in cui è presente la mensa, possono organizzarsi con applicazioni consultabili dai genitori in cui viene indicato il pasto,che si presuppone essere, sano e bilanciato, in modo che i genitori stessi, possono variare quanto più possibile la scelta delle verdure e delle alternative proteiche da consumare a cena, considerando le quantità di consumo consigliate per quella data proteina in una settimana.
per info e prenotazioni:
Donatella Natale
donatella.natale.nutrizione@gmail.com
331 376 6473
